Descrizione Progetto

Lamborghini Huracàn

Avete mai immaginato cosa vuol dire pilotare un’astronave ed entrare nell’iperspazio? Scopritelo…

Erede della Gallardo, è la più “accessibile” delle supercar di Sant’Agata Bolognese.

L’architettura del motore è la medesima ‐ si tratta di un V10 di 5,2 litri ‐ e la trasmissione prevede la trazione integrale: aiuta a scaricare a terra i 610 CV di potenza (ottenuti a 8250 giri) e i 560 Nm di coppia massima (a 6500 giri). Il dieci cilindri, montato in posizione centrale (ossia alle spalle dell’abitacolo biposto), è abbinato a un cambio a doppia frizione e sette marce. Di 32 centimetri più corta della Aventador, la Lamborghini Huracán è progettata in funzione del contenimento del peso e costruita con ampio ricorso alla fibra di carbonio, integrata con elementi in alluminio. Curatissima la dinamica di guida, complice la possibilità di scegliere diversi programmi di marcia (Strada, Comfort e Corsa) per variare la risposta di motore, cambio, sterzo, sospensioni e aiuti elettronici, oltre alla ripartizione della coppia da parte del sistema 4×4: si può così decidere di privilegiare la reattività nell’uso “estremo” oppure la (relativa) comodità di marcia. Di spiccata impostazione sportiva anche l’abitacolo che, però, non rinuncia a uno stile raffinato e a materiali di pregio.

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